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Museo Civico Archeologico Etnologico
Museo Civico d'Arte

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Libro d’artista di Alice Padovani Archival Impulse or The Museum-Machine

I Musei Civici presentano il Libro d’artista di Alice Padovani Archival Impulse or The Museum-Machine. Sabato 19 dicembre alle 18.30 in diretta Facebook @museicivicimodena e sul sito web

 

Non è virtuale il libro d’artista che Alice Padovani ha realizzato con i Musei civici a completamento dell’opera Archival Impulse or The Museum-Machine, mentre è online la presentazione al pubblico di sabato 19 dicembre alle 18.30 durante la diretta in streaming.
Il secondo dei quattro appuntamenti della rassegna Il museo in diretta, incontri organizzati dai Musei civici tra dicembre e gennaio in collegamento telematico, è dedicato all’ultima tappa di un lavoro in progress che ha preso il via in occasione dello scorso festivalfilosofia dedicato al tema "macchine".
GUARDA IL VIDEO IN TIME-LAPSE DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA


Durante l’incontro di sabato 19 dicembre, sarà l’artista stessa a raccontare al pubblico la propria esperienza durante una conversazione con Daniele Francesconi, direttore scientifico del festivalfilosofia e le curatrici dei Musei civici Serena Goldoni, Cristina Stefani e Cristiana Zanasi.
L’incontro avverrà in diretta dalla sala del Museo dove la presentazione del libro d’artista viene allestita come una vera e propria mostra che espone un centinaio di disegni di Alice Padovani e che illustra i 15 oggetti delle collezioni museali ripresi nelle immagini scelte per il volume.
L’evento online sarà anche l’occasione per i Musei Civici di sentire vicino il pubblico e augurarsi buone feste.

“Con l'approssimarsi delle celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione nel 2021 – spiega la direttrice dei Musei civici Francesca Piccinini - il Museo ha voluto riflettere sulle sue origini, rievocando la natura positivista e classificatoria che ne rappresenta l'impronta iniziale nel 1871, rendendolo una sorta di macchina i cui ingranaggi, serialmente organizzati in vetrine, restituiscono la visione di un progresso che l'uomo al centro della natura può comprendere e dominare.”

Durante i tre giorni del festival, una simile “pulsione archivistica” ha mosso l'artista Alice Padovani in un'azione performativa volta alla creazione di una grande opera a pavimento, concepita come aggregato inscindibile di oggetti provenienti dai depositi e rappresentativi delle raccolte di archeologia, etnologia, arte e artigianato e del Risorgimento.

Per il direttore scientifico del festivalfilosofia Daniele Francesconi, autore di un testo introduttivo al libro, “l’installazione di Alice, interpellando ed elaborando la natura classificatoria del Museo, coglieva anche alcune tracce tematiche fondamentali della questione delle macchine, attorno a cui ruotava l’edizione 2020 del festival. Disposizione repertoriale e assemblaggio creativo hanno mostrato infatti come, nel porsi di fronte a un sistema di oggetti, si compia non solo un lavoro di ordinamento, ma anche un processo di rispecchiamento. Il museo ne emerge come macchina in questo senso stretto, perché ogni oggetto tecnico non solo inscrive in sé la propria funzione, ma anche reca la traccia delle relazioni tra persone e artefatti.”

Della prima grande opera di carattere effimero, poi smontata per ricollocare reperti e oggetti nei depositi del Museo, rimangono oltre 250 disegni che Padovani ha realizzato di quegli stessi oggetti classificandone la peculiarità.

“I disegni hanno composto la parte più documentativa della grande installazione realizzata durante il Festival. – Spiega Alice Padovani - L’elaborazione del libro d'artista è iniziata subito dopo lo smantellamento dell’opera per completare un lungo percorso. Solo 15 disegni sono stati scelti per comporre le tavole illustrate del volume. Sono disegni a matita, realizzati con tratti fini e ripetitivi, quasi a comporre delle texture che potessero evocare soprattutto l'aspetto emotivo e poetico dell'oggetto, più che il singolo dettaglio.”

 

Il libro d’artista è acquistabile dal 19 dicembre

Il libro d'artista Alice Padovani, Archival Impulse or the Museum-Machine è stato realizzato in cento esemplari numerati da 001 a 100. Si compone di una cartellina in carta Savile Row Plain Dark Grey, sedici tavole stampate su carta Materica Limestone con le riproduzioni dei disegni di Alice Padovani, un pieghevole che illustra il progetto e l'installazione realizzata dall'artista nei giorni del festivalfilosofia. Il volume è stato stampato a dicembre 2020 da Gruppo Industriale FG di Savignano sul Panaro.
Ha un costo di 120 euro e sarà venduto al prezzo speciale di 100 euro durante le festività natalizie, dal 19 dicembre al 6 gennaio.
L’acquisto e il ritiro possono avvenire con modalità differenti anche successivamente il 6 gennaio, (salvo modifiche della normativa emergenziale in corso): “in presenza” presso Infopoint-bookshop situato al piano terra del Palazzo dei musei su appuntamento, telefonando allo 059 203 3125 o scrivendo a palazzo.musei@comune.modena.it; tramite spedizione postale previo pagamento di un bollettino generato con il sistema PagoPA (comprensivo delle spese di spedizione). Per info e prenotazioni anche in questo caso occorre telefonare al numero 059 203 3125 o scrivere a palazzo.musei@comune.modena.it

La diretta sarà visibile liberamente ai seguenti link:

http://museicivici.modena.it/it/notizie/archivial-impulse-or-the-museum-machine/view

https://www.facebook.com/museicivicimodena