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Museo Civico Archeologico Etnologico
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Le chiese e la Sinagoga di Modena

Sabato 16 novembre ore 17 nella chiesa di Sant'Agostino di Modena sarà presentato il volume "Le chiese e la Sinagoga di Modena" edito da Artioli Editori 1899 alla presenza dello storico dell'arte Giorgio Bonsanti, del fotografo Beppe Zagaglia e delle autorità cittadine. Il volume è curato dai Musei Civici in collaborazione l'Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e fornisce un'ottima opportunità per far conoscere sempre meglio ai cittadini e a valorizzare agli occhi dei turisti, in aumento, le belle e numerose chiese presenti nella nostra città.

Le chiese cittadine nel loro copmplesso, costituiscono un patrimonio culturale ricco e variegato, che copre un arco temporale piuttosto ampio, compreso tra Medioevo e i primi decenni del Novecento.

Ventuno sono gli edifici religiosi che il volume presenta e sono tutti situati nel centro storico, ad eccezione, della chiesetta di san Lazzaro e del Tempio Monumentale. Essi illustrano in particolare il fiorire dell'arte romanica, con la Cattedrale che costituisce il principale elemento del complesso riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1997, gli splendori del Rinascimento con la chiesa abbaziale di san Pietro, e il periodo Barocco. Le chiese del Voto, di San Vincenzo, San Giorgio, San Carlo, San Barnaba e San Bartolomeo testimoniano la vitalità della città diveniuta capitale del Ducato Estense e vedono all'opera gli stessi architetti e artisti di alto profilo che lavoravano per la corte.

La Sinagoga sottolinea invece l'importanza della comunità ebraica modenese.

Ben sette delle ventuno chiese presentate appartengono al patrimonio del Comune di Modena. La prima che entrò a farne parte è la chiesa del Voto, costruita dalla Comunità in seguito al Voto formulato durante la grande pestilenza del 1630. Tra le chiese comunali anche Sant'Agostino, il pantheon degli Estensi, Santa Maria della Pomposa, il Tempio Monumentale, San Biagio, San Barnaba e San Lazzaro.

Nel complesso il patrimonio delle chiese cittadine è parte della storia della città, non solo religiosa, e della nostra identità.