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Yanomami: il popolo della foresta

Musei Civici, sale del Museo Etnologico, fino al 2 giugno. Viene presentata per la prima volta, con un'esperienza immersiva fra atmosfere e suoni della foresta amazzonica, la raccolta degli indigeni Yanomani, un popolo misterioso, rivelato al mondo occidentale all'inizio degli anni '60.

Gli oggetti, in gran parte ornamenti di piume variopinte, sono stati raccolti da Loretta Emiri, profonda conoscitrice del mondo Yanomami, nel corso della sua esperienza pluriennale a contatto con questo popolo.

In collaborazione con Latifolia Group e Polo Museale

Università di Modena e Reggio Emilia - Museo di Zoologia e Anatomia Comparata

INGRESSO LIBERO MAX 15 PERSONE PER OGNI ACCESSO ALLA SALA

INFO: 059 2033101 – 2033125, museo.archeologico@comune.modena.it

www.museicivici.modena.it, Facebook e Instagram: museicivicimodena

 

EVENTI COLLEGATI

Laboratorio didattico DIDA, sabato 18 ore 18.00, 19.00, 21.00, 22.00

NOI FACCIAMO DANZARE GLI SPIRITI

Il mondo degli spiriti costituisce una parte fondamentale della vita degli Yanomami dell’Amazzonia. I potenti

sciamani indigeni, guidati dagli spiriti, sono guaritori, sacerdoti, interpreti dei sogni e conoscono

perfettamente le piante e le piume degli uccelli con le quali si adornano durante i riti. Nel laboratorio ogni bambino realizza il suo braccialetto con foglie della foresta e piume variopinte.

In collaborazione con Giovanna Barbieri e Giovanna Bosi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Orto Botanico - Dipartimento di Scienze della Vita

INFO: laboratorio consigliato per bambini 6 – 11 anni; durata: 45 minuti; max 20 partecipanti per

ogni laboratorio.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 059 2033125 - palazzo.musei@comune.modena.it

 

Musei Civici, Sala Crespellani, domenica 19 Maggio ore 17

LA MIA VITA TRA GLI INDIGENI YANOMAMI

Conferenza collegata alle iniziative del Nessun Dorma

La scrittrice Loretta Emiri, che ha raccolto la collezione Yanomami acquisita dal Museo, racconta la sua esperienza pluriennale a contatto con questo popolo e dialoga con Crispino Wapichana, scrittore brasiliano di etnia wapichana originario della regione da cui proviene la collezione e testimone attivo della lotta per la sopravvivenza degli indigeni e della loro esigenza di essere considerati contemporanei e non società estinte di cui si parla al passato remoto.

 

Invito (pdf)