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Museo Civico Archeologico Etnologico
Museo Civico d'Arte

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Vietato non toccare - percorso tattile

Vietato non toccare è un percorso tattile permanente allestito nelle sale del Museo Civico d'Arte e composto da opere d'arte, copie e traduzioni tridimensionali da toccare con mano. Finalizzato a favorire l'accessibilità alle collezioni e a incentivare l'inclusione di pubblici che solitamente non frequentano le sali museali, l'itinerario non vuole essere solo un'opportunità per non vedenti ma un'occasione, in più, tesa a soddisfare un largo pubblico, sia quello con deficit visivo - che ne rappresenta il destinatario privilegiato - sia coloro che cercano un nuovo approccio con l'arte, quello della multisensorialità, una dimensione culturale nuova che comincia a farsi strada e a interessare numerose istituzioni culturali nazionali e straniere.

Il percorso, che permette di mettere a confronto opere e tecniche di periodi diversi, è composto da sculture originali in marmo già presenti nell'allestimento museale: la Piletta wiligelmica per l'acqua santa (prima metà sec. XII), che narra La leggenda del patto tra il cavaliere e il diavolo, preziosa espressione del periodo romanico e La Gratitudine (1851) di Giovanni Capelli, notevole esempio di scultura dell'Ottocento; frammenti di ceramica graffita, provenienti dai depositi, che raccontano la tecnica e le diverse lavorazioni di questa antica arte documentata a Modena intorno alla metà del XV secolo; motivi decorativi in cotto provenienti dai palazzi modenesi e, infine, un morso, uno stile e un mazzagatto appartenenti alla raccolta di Armi, morsi e sproni anch'essi provenienti dai depositi.

A questi manufatti si affiancano copie di opere realizzate con grande rigore e precisione: un violino una cornice, un modello in scala di una scultura, campioni di velluto e da una traduzione tridimensionale in vetroresina di un dipinto... tutto quanto arricchito da un'audioguida, da didascalie in braille e da un catalogo con la descrizione delle opere esposte, corredato da piantine e da disegni in rilievo.

La copia dell'interessante Violino con doppio piano armonico (1884) di Felice Oliveri, è stata realizzata dal liutaio modenese Lorenzo Frignani; la traduzione tridimensionale della Testa di fanciulla con turbante di Francesco Stringa (1635-1709), è a cura del Museo tattile dell'Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, la copia della ricca cornice del dipinto raffigurante Galatea (1664) di Elisabetta Sirani, è stata realizzata dall'artigiano modenese Germano Bertolani.

Vietato non toccare è un percorso realizzato in collaborazione con:
Università di Modena e Reggio Emilia – Servizio Accoglienza Studenti Disabili
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena

Per informazioni e visite guidate:
Luana Ponzoni tel. 059 2033115 - email: luana.ponzoni@comune.modena.it